Megayacht Zeus nel golfo del Tigullio

C’è poco da fare, quando ti capita davanti il dio dell’Olimpo non puoi che inchinarti alla sua bellezza e ammirare tanta maestosità. Il megayacht Zeus è attraccato pochi metri fuori dal porticciolo di Portofino e la sua eleganza è davvero divina: impossibile non perdere qualche minuto per realizzare l’ennessima fotogallery esclusiva firmata Liguria Nautica. Non si tratta di un’unità eccessivamente grande ma la sua particolare struttura e le sue linee estremamente eleganti la rendono davvero affascinante. Insomma, non se la prenda Poseidone, ma Giove, per dirla “alla romana”, ha dimostrato ancora una volta tutta la sua potenza. Scherzi a parte, ecco qualche aneddoto specifico sul megayacht Zeus.

Megayacht Zeus a Portofino: una nuova gallery esclusiva dedicata ai nostri lettori

E’ stato il cantiere Blohm+Voss Yacht a occuparsi della costruzione del megayacht Zeus, Francis Design ha curato in prima persona le linee esterne, come pure gli interni. Il motore di questa unità regala prestazioni davvero invidiabili, basti pensare alla velocità massima raggiungibile (ben 35 nodi) e alla velocità di crociera (28 nodi).

Come detto, le dimensioni del megayacht non sono eccessive, 74 metri di lunghezza per 11,2 metri di larghezza, ma complessivamente si tratta di un’unità proporzionata e impreziosita da linee accattivanti che danno slancio all’imbarcazione. I vetri bombati nella parte superiore dell’unità non stonano per nulla, rendono anzi molto più particolare la struttura di questo magnifico dio del mare.

Le sei cabine possono ospitare quattordici persone e si distinguono per un’eleganza evidente ma mai esagerata, infine l’equipaggio è composto da otto unità.

Scheda tecnica del megayacht Zeus:

  • Cantiere: Blohm+Voss Yachts
  • Anno di varo: 1991 (refit 2009)
  • Lunghezza: 74,5 m
  • Larghezza: 11,2 m
  • Design interno: Francis Design
  • Design esterno: Francis Design
  • Velocità massima: 35 nodi
  • Velocità di crociera: 28 nodi
  • Ospiti: 14 persone
  • Cabine: 6
  • Materiali: alluminio e acciaio

 

Le foto sono di proprietà di Liguria Nautica, riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Paolo Bellosta