Floris, a destra e Ivar a sinistra, sono i due velisti ideatori del progetto di Sailors For Sustainability

Sailors For Sustainability è il progetto di Ivar Smits e di Floris van Hees, due olandesi che da circa un anno navigano per il mondo in barca a vela per dimostrare che esistono soluzioni sostenibili alla portata di tutti.

Li abbiamo intervistati in Liguria durante una tappa a Le Grazie e ci hanno raccontato con entusiasmo i propri propositi e come intendono raggiungerli, partendo da tutti gli accorgimenti che hanno adottato a bordo della loro barca a vela, Lucipara2.

Sailors For Sustainability: la ricerca di soluzioni sostenibili

Ad ogni approdo Ivar e Floris entrano in contatto con le realtà locali e approfondiscono diversi temi, dall’energia al cibo fino ai trasporti, alla ricerca di abitudini e modi di vivere sostenibili che possano essere presi ad esempio per migliorare il nostro stile di vita. Il loro viaggio è iniziato proprio per contrastare la tendenza a pensare che non si possa fare niente di concreto in termini di energia sostenibile e tutela dell’ambiente, delegando a qualcun’altro lo studio e l’applicazione di forme alternative. Ivar e Floris vogliono invece mostrarci che le soluzioni esistono già e questo è uno dei loro punti di forza perché dimostra che è davvero possibile agire attivamente e proficuamente, partendo dal presupposto che in alcune parti del mondo sta già accadendo. Ivar e Floris hanno scelto come mezzo di trasporto una barca a vela proprio perché è un modo di viaggiare totalmente sostenibile. Oltre a relazionarsi con gli uomini e le donne che incontrano durante le loro tappe, i due velisti olandesi realizzano video, scrivono articoli e storie per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sostenibilità ambientale. Le loro pubblicazioni sono presenti sul loro sito, divise per argomento.

Lucipara2: la barca totalmente sostenibile

La stessa barca dei due velisti olandesi è un esempio di sostenibilità: grazie al loro “water maker“, il dissalatore installato a bordo, non hanno mai la necessità di fare rifornimento d’acqua. L’energia che aziona il dissalatore ed ogni altro congegno elettronico presente sulla barca è ottenuta attraverso 3 pannelli solari e una piccola pala eolica. Queste 4 fonti di energia alternativa consentono loro di avere elettricità sufficiente ad utilizzare computer, frigorifero e la luce a bordo per 4 giorni in completa autonomia. Per raggiungere la terra ferma, Ivar e Floris utilizzano poi un piccolo kayak gonfiabile, più pratico ed ecologico del tender.

Il viaggio dei due ragazzi è ancora molto lungo. Prima di tornare ad Amsterdam, da dove sono partiti, navigheranno infatti ancora per diversi anni in giro per il mondo, cercando di apprendere e trasmettere il maggior numero possibile di soluzioni sostenibili.

Gregorio Ferrari

Nei prossimi giorni uscirà la video intervista, tradotta in italiano, sul canale Youtube di Liguria Nautica. Iscrivetevi per non perdere nessuno dei nostri video!