martedì 8 novembre, 2011

Lavagna: si contano i danni della mareggiata

Oltre seicento metri di passeggiata a mare distrutti da una forte mareggiata di Scirocco che ha colpito il Golfo del Tigullio, in particolare Lavagna . Le attività più interessate sono state gli stabilimenti balneari, due dei quali completamente distrutti, altri letteralmente travolti dalle onde hanno subito ingenti danni.  Il sindaco di Lavagna, Giuliano Vaccarezza, con un’ordinanza, ha chiuso ai pedoni la zona fra Arenelle e Cavi Stazione. Sono stati chiusi i sottopassaggi.

 

Questi gli stabilimenti più colpiti: bagni Ziki Paki, bagni Nini, bagni Aldebaran, bagni Stella , bagni Nautici, bagni Enrica.

 

Nella foto una webcam posizionata sul Porto di Lavagna

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One Comment

  • Giorgiana scrive:

    Forse qualcuno ha “dimenticato” che la spiaggia tra Cavi e Lavagna ha iniziato a sparire dal momento in cui e’ stato costruito il porto di Lavagna. Le correnti del golfo sono state deviate, la sabbia che veniva distribuita dall’ entella e’ stata bloccata dal porto.
    I pennelli di scogli depositati per creare una patetica ed improbabile difesa della spiaggia hanno in effetti trattenuto localmente i sassolini mentre la sabbia fine e’ ormai sparita dalle spiagge cavesi.
    Le recenti mareggiate 30 anni fa non avrebbero fatto danni!! E’ vergognoso che ci si appelli solo al disastro naturale quando il disastro e’ la semplice conseguenza delle azione umane.
    Ma c’e’ ancora qualcuno che si ricorda Cavi prima del danno provocato dal porto!!!!!
    Dove erano e dove sono gli esperti idrologic quando hanno approvato il portoi?????
    Quante persone si godono le barchette del porto e quante potevano usufruire di una spiaggia che sta scomparendo con tutti i suoi stabilimenti.