L’inquinamento in mare è una tematica che ritorna spesso, un argomento delicato che trattiamo molto frequentemente. Oggi ne parliamo, ma in maniera diversa. Per una volta affrontiamo quest’argomento sotto nuova luce, in chiave positiva: com’è possibile?

Semplice, perchè riciclare i rifiuti di plastica per creare qualcosa di davvero utile, ora è possibile.  Gli scarti riesumati dal Mar Ligure, verranno trasformati in qualcosa di nuovo, per la precisione in kit didattici destinati all’educazione ambientale marina dei bambini non vedenti.

La trasformazione dei rifiuti in plastica sarà possibile attraverso un processo di stampa 3D. Il progetto è stato portato avanti dalla Scuola di Robotica di Genova, grazie al prezioso e indispensabile sostegno di Costa Crociere Foundation. Tutto questo diventerà realtà nel giro di breve tempo, si parla dei primi mesi del 2017. Un’idea che nasce e prende vita nell’ambito di una fitta rete di iniziative sociali per la tutela dell’ambiente marino.

Rifiuti in plastica riciclati e riutilizzati: il progetto pensato per dare nuova vita al 90% degli scarti recuperati in mare

Questo nuovo progetto è stato pensato per rendere possibile il recupero ed il riutilizzo dei rifiuti in plastica, si tratta di un’iniziativa che coinvolgerà tutte le maggiori associazioni di pescatori liguri.  Un’idea che diventa ancor più interessante se si pensa che la maggior parte degli scarti dispersi in mare sono rifiuti in plastica: questo è ciò che emerge da una recente indagine portata a termine da Legambiente.

Infatti, dopo varie ore di monitoraggio e dopo aver riportato a galla moltissimi degli scarti presenti nelle nostre acquee, è stato calcolato che i rifiuti in plastica sono quasi il 90% del totale. Un dato che ci può aiutare a capire quanto possa essere importante un’iniziativa di riciclo e di riutilizzo.

Secondo le previsioni, il progetto prenderà vita tra dicembre e gennaio, Liguria Nautica vi aggiornerà sugli sviluppi di questa rivoluzionaria idea.

Paolo Bellosta