Dal nostro inviato a Milano – Sono i pacchetti turistici la grande novità del Salone Nautico di Genova edizione 2012. Mancano ancora otto mesi al debutto della 52 esima edizione ma già di respira aria di mare. Quest’anno la Fiera in collaborazione con le agenzie turistiche, di trasporti e di servizi preconfeziona delle box per andare incontro al soggiorno delle aziende e dei visitatori.

 

Ad esempio: Albatravel programma il tour di Genova con l’ingresso al Salone al costo di 25 euro, Biz for Fun propone una giornata di golf insieme alla visita della fiera a 75 euro. E ancora la “Crocieracquario”: biglietto del Salone più ingresso all’Acquario con l’escursione in battello per l’avvistamento dei delfini, a 57 euro a persona. Ma queste sono solo alcune delle novità.

 

Noi di Liguria Nautica, al Bit di Milano, abbiamo incontrato Marina Stella, presidente Ucina, e Beppe De Simone, amministratore delegato della Fiera, in un’intervista esclusiva.

 

Un Salone che si affaccia alla crisi, rischia di caderci dentro? Avete adottato delle manovre per salvare la nautica?

BDS: «Il Salone non è in crisi. Noi sappiamo che dobbiamo aiutare le aziende e per questo stiamo preparando una manifestazione con tutte le caratteristiche peculiari e necessarie, come ogni anno sarà una fiera nautica completa: innovazioni, servizi, tutto pensato per supportare le aziende che sappiamo vengono in fiera con dei sacrifici importanti. Sarà un Salone “tagliato” dal punto di vista dell’offerta sui bisogni delle imprese».

 

Già dall’anno scorso c’era stato un calo delle presenza, qualcuno rinuncerà a quest’edizione per colpa della recessione?

BDS: «Ora è prematuro saperlo, ma sappiamo che il Salone rimane nel mondo la fiera più completa da un punto di visa merceologico e del prodotto. Gli investimenti da parte delle imprese sono partiti l’anno scorso e stanno continuando, e sono le aziende stesse a credere in noi perché li stiamo accompagnando ad affrontare una fiera più forti che mai».

 

Nello specifico, si riducono i costi di partecipazione, ad esempio potrebbero pagare di meno il costo dello stand?

MS: «Consideri che il costo della presenza non rappresenta mai una percentuale superiore al 20%, per cui stiamo lavorando con le agenzie di promozione sul costo dei servizi, ecco perché l’introduzione dei pacchetti».

 

Ci spieghi cosa sono i pacchetti turistici…

MS: «I servizi pesano molto sulle aziende, pensi solo ai costi dell’albergo per nove giorni e poi i trasporti, quindi diventa importante avvantaggiare gli espositori e i turisti dal punto di vista dell’accoglienza. Dei pacchetti non fanno parte soltanto i trasporti pubblici, o le collaborazioni con le agenzie di viaggio, ma anche i servizi di quartiere che mettiamo noi a disposizione per ottimizzare le spese di tutti».

 

Manuela Facino