Yacht Pershing

Si è svolta ieri la conferenza stampa di Ferretti Group, durante la quale l’ad Alberto Galassi ha parlato della crescita registrata dal gruppo a partire dal 2014, anno in cui la società era fortemente in perdita e degli obiettivi ed impegni futuri come il Versilia Yachting Rendez Vous.

L’evento è iniziato ricordando l’ingegner Carlo Riva, mancato due giorni fa e di cui proprio oggi si è celebrato il funerale a Sarnico, in provincia di Bergamo. Il brand Riva dal 2002 fa parte di Ferretti Group, che ha anticipato a questa mattina il varo del nuovo Riva Mare ’56 previsto per  giugno, mentre il feretro passava attraverso i cantieri.

La crescita del gruppo Ferretti dal 2014 ad oggi

Parlando del gruppo, Alberto Galassi lo ha definito oggi “sano, grazie all’aiuto degli azionisti che hanno investito nel 2014”, anno chiuso con 49 milioni di euro di perdita. In quel momento è stato infatti elaborato per i tre anni successivi un piano di crescita e sviluppo che ha portato al lancio di 24 nuovi modelli con i marchi di punta tra cui Riva, Pershing e Customline. Nell’arco di due anni sono stati varati e acquistati un gran numero di yacht di varie dimensioni, tra cui spicca il Riva Mare 38′, presentato a luglio scorso alla presenza di Carlo Riva, che conta ben 20 pezzi venduti con prenotazioni fino al 2019. Ferretti ha poi deciso di investire anche nel polo di Ancona per superare i limiti strutturali che stanno rallentando il gruppo. Nel porto di Ancona è ora presente la Super Yacht Division di Ferretti, per la quale è stata annunciata una novità importante con il marchio Pershing che entrerà tra le imbarcazioni di grandi dimensioni.

L’incidenza del piano di sviluppo del Gruppo Ferretti

I 24 nuovi modelli introdotti dal piano di crescita e sviluppo hanno avuto un incidenza incredibile nella rinascita del gruppo. Nel 2017 questi modelli varranno circa il 70% del valore della produzione (più di 550 milioni). Ciò significa che in un mercato che non cresce sono state sottratte ampie fette di mercato alla concorrenza. Ferretti nell’anno in corso si è posizionata al secondo posto tra i 20 maggiori costruttori al mondo, raggiungendo gli obiettivi del piano di crescita con un anno di anticipo. Sempre per il 2017 è però previsto “per scelta e per necessità -ha spiegato l’avvocato Galassi- un rallentamento del gruppo perché i cantieri sono pieni ed è necessario investire in nuovi spazi vicini all’acqua e attendere che i fornitori siano in grado di sostenere questi ritmi”. Il valore della produzione del gruppo è infatti aumentato in due anni del 70%, passando da 330 a 562 milioni di euro tra il 2014 ed il 2016. “Dobbiamo ora preparare le basi prima di compiere il grande balzo”, ha concluso l’amministratore delegato Galassi.

E’ stata infine confermata la presenza delle barche del Ferretti Group al Versilia Yachting Rendez Vous. “E’ un bellissimo evento, completamente diverso dall’altro che non nomino” ha detto l’avvocato Galassi riferendosi al Salone Nautico di Genova. Sembra dunque sempre più lontana la pace tra Nautica Italiana, a cui aderisce Ferretti ed Ucina, organizzatrice del Salone di Genova.

Gregorio Ferrari